venerdì 20 novembre 2009

Carla, una splendida fumatrice in collant





























Carla, questa splendida biondina, dichiara di non essere una fumatrice, ma noi l'abbiamo colta in flagrante, con la sigaretta accesa, in un luogo appartato, dove, finito di godersi la sigaretta su una panchina all'aria aperta, ci ha concesso questi scatti meravigliosi. Carla sa indossare il collant effetto nudo in maiera estremamente sensuale: questo tipo di collant deve essere molto velato, perfettamente liscio, niente cuciture o rinforzi, elasticizzato in maniera tale che sia perfettamente aderente alla pelle senza fare pieghe o grinze. Il risultato è spettacolare e lo vedete! Ma è anche vero che il collant effetto nudo va indossato senza la mutandina e quindi un rinforzo in corrispondenza del monte di Venere è concesso. Complimenti veramente, Carla: splendide gambe e splendida fumatrice! E che sei una fumatrice ce lo dimostra la presenza dell'accendino giallo appoggiato sulla panchina vicino al lembo del tuo vestitino.

venerdì 6 novembre 2009

Carla: una non fumatrice convertita


Carla fino alla scorsa estate non aveva mai fumato. Una vacanza insieme alla sua sorellina Giada, 12 anni più giovane di lei, e Carla è diventata una fumatrice. Giada le ha acceso un delle sue Multifilter e gliel'ha data: dopo un po' di ritrosia, Carla ha fatto qualche boccata, non proprio convinta, ma lo ha fatto! Dobbiamo considerarla un'esperienza fine a se stessa o dobbiamo annoverare Carla tra noi fumatrici sexy?













sabato 24 ottobre 2009

Dana, una fumatrice con partner non fumatore




Dana ha 20 anni e fuma da quando ne aveva 14, accende le sigarette con i fiammiferi. Il suo partner non è un fumatore, non ha mai fumato ma sicuramente non si rifiuta di baciarla dopo che lei ha fumato, anzi vederla fumare lo eccita particolarmente. Ecco ciò che scrive Dana: "Mi sono accorta che il mio Fabio, non fumatore, quando mi vede fumare si eccita particolarmente. Io faccio questo gioco avanti a lui: accendo due sigarette contemporaneamente ed inalo un gran quantità di fumo, che poi esalo lentamente in modo da rimanere avvolta da una densa nuvola di fumo. Tre, quattro inalazioni ed esalazioni di questo tipo e Fabio perde la testa: mi prende le sigarette, le spegne e subito iniziamo a far l'amore. Altro che uomini che si rifiutano di baciare noi fumatrici! Lui mi dice che sono estremamente seducente e bella e far l'amore con lui è fanatastico, sublime. Il sapore di tabacco non è che lo sopporta, lo subisce, al contrario lo eccita!"
Fumatrici di tutto il mondo, unitevi e scrivetemi delle vostre esperienze: baci al tabacco a tutte!!!






venerdì 16 ottobre 2009

"Se la mia donna fumasse? Non potrei mai starci!"
















"Se la mia donna fumasse? Non potrei mai starci". Così risponde la maggior parte degli uomini europei alla domanda “potresti mai baciare o stare con una donna che fuma?”. Unica eccezione, gli uomini italiani, più tolleranti e aperti a una partner fumatrice, di cui accettano anche le debolezze.
Spagnoli in testa, seguiti da svedesi, inglesi e francesi trovano difficile condividere la propria vita con una donna che ha il debole del tabacco. Il 35% degli spagnoli trova ripugnante (???) baciare una donna che sa di fumo. Per i loro colleghi nordeuropei, è più un problema di rispetto e responsabilità nei confronti dell’altra persona: come può il partner prendersi cura dell’altro, se a mala pena cura se stesso? Vuol dire che non è la persona giusta. Evidentemente la passeggiata mano nella mano, con le sue dita indice e medio che sanno di filtro, perde di romanticismo. Una cena a lume di candela che si conclude con lei che estrae dalla borsetta, regalo dell’ultimo compleanno, un pacchetto di Malboro light, da cui tira fuori, con elegante frenesia, una “cicca”, è rovinata. E noi diciamo: "Evviva gli Italiani, che ci baciano anche se sappiamo di tabacco!"

Mai baciare una donna che fuma. O forse no.











Stando ai dati forniti dall’Organizzazione mondiale della sanità, nel mondo si fumano oltre 15 mila miliardi di sigarette, e la percentuale di mortalità è del 9% circa. In particolare, il numero di fumatrici è aumentata negli ultimi anni. In Italia, ad esempio, la percentuale delle donne che fuma rispetto al totale è cresciuta, raggiungendo il picco del 26% nel 1990, scendendo al 22% nel 2004.
Ma l’uomo italiano ama la sua donna anche se, mischiato al profumo di lei che lui naturalmente adora, si sente l’odore di tabacco. Volgare? Forse. Ma per il 25% degli uomini italiani, amare è apprezzare pregi e difetti, compreso il fumo. E’ forse anche l’immagine delle femme fatale, di quelle che assumono ulteriore fascino se avvolte da una nuvola fumosa mista a Guerlain.
E’ questione, insomma, di rispetto per le abitudini dell’altro, dal tubetto di dentifricio mai richiuso, al fumo della sigaretta. E quindi: chi ha detto che vorrebbe metter al rogo noi fumatrici come fossimo streghe medioevali?

sabato 3 ottobre 2009

Nuove fumatrici sexy


A me il sigaro non piace, ma guardando questa foto direi che Elisa è una rara bellezza e fumare il sigaro le dona....
Sempre di nome Elisa la fumatrice di sigarette: stupenda con il piercing sopra il labbro. Chissà perché tutte le ragazze che hanno tatuaggi o piercing sono anche fumatrici!




martedì 22 settembre 2009

Da 50 anni sulle gambe delle donne. Il mezzo secolo dei collant tra moda e rivoluzione sessuale


Osteggiato, da sempre, dagli uomini che lo accusano di avere una carica erotica pari a zero; osannato, da sempre, dalle donne per la sua funzionalità e praticità: il collant compie mezzo secolo.


Privi di carica erotica rispetto a guepiere e reggicalze, è l'accusa che gli uomini rivolgono ai collant. Probabilmente è vero, se si considera che altri tipi di calze da donna indossate da alcune dive del grande schermo hanno solleticato la fantasia di intere generazioni di maschi, come quelle che Sophia Loren si sfila davanti ad un estasiato Marcello Mastroianni, improvvisando un conturbante strip tease in 'Ieri, oggi, domani' del 1963. O quelle che Anne Bancroft decisa a sedurre un giovanissimo Dustin Hoffman si toglie con lente movenze nel film 'Il laureato' di Mike Nichols.


A partire dagli anni Novanta i collant hanno cominciato a subire una trasformazione sotto l'influsso della tecnologia. Pur rimanendo un accessorio fondamentale per milioni di donne, le calze in fibra sintetica hanno compiuto uno sforzo gigantesco per cercare di venire incontro alle più disparate esigenze. Ecco allora sbarcare sul mercato i collant antivarici, quelli anti statici, e ancora anti fatica, anti zanzara, anti cellulite, anti batterici. E poi il collant che 'massaggia', quello che depila, quello che idrata la pelle, quello con effetto 'lievitante' sui glutei, persino il collant abbronzante. Un vero e proprio paradiso della calza per tutti i gusti e per tutte le tasche. Praticamente infinita anche la gamma di colori e di modelli: mimetici, pitonati, leopardati, decorati con applicazioni, scozzesi, di pizzo o di broccato.